jörg christoph grünert
Scultore, performer, drammaturgo, trainer di didattica artisica e pedagogia teatrale, Jörg Christoph Grünert è nato a Köln, in Germania, nel 1964 ma risiede a Spoltore, in provincia di Pescara.
Docente del laboratorio professionalizzante “Abilità Relazionali” presso la Facoltà di Scienze Sociali dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti, è impegnato in Progetti di Scambi Interculturali e Formazione con Ungheria e Libano.
Formazione
1985/1988 studio di filosofia, storia, e sociologia presso l'università di Konstanz (Germania);
1989/1993 studio di scultura c/o Accademia delle Belle Arti di L'Aquila, laurea in scultura;
1995/1998 studio della dinamica del movimento e pedagogia teatrale con 1'attrice Cam Lecce;
2006 Corso di Formazione “Intervento Sistemico-Relazionale”, Istit. Psico. Relazionale Abruzzese.
Collaborazioni
- curatore dell’illumino-scenotecnia per lo spettacolo “Passando da Pessoa – Uno Spiraglio Umano” di e con Eugenio Ravo, Ancona, Roma, Bologna, S. Benedetto del Tronto, 1997/96;
- performer nella performance “Heidegger e la questione tedesca/cos’è la filosofia” di Fabio Mauri, Museo Pecci, Prato 1993, Galleria Carini Firenze 1991;
- performer nello spettacolo “Parade” di Cocteau, realizzato dal T.A.D.U.A, L’Aquila, 1991.
Pubblicazioni: è presente in
- Teatri delle Diversità n°32/33, 2005
- Identità dell’arte in Abruzzo di A. Zimarino, Ediz. Tracce- Prov. di Pescara, 2003
- ‘900 Artisti ed Arte in Abruzzo, Ass. Sviluppo del Territorio, Edizioni Scientifiche, 2002
- Teatri delle Diversità, n°16, 2000; - Prove di Drammaturgia, giugno 1998;
Ideatore del timbro/segno metalinguistico: DEPOSITO DEI SEGNI.
Mostre
2007 - “Less is More”, personale ex-Mattatoio, Pescara;
- collettiva d’arte, Festival “ tra la luna e il sole", Montone (TE), 2006;
- “non sparisco dalla terra: acquerelli” Brumana- Beirut- Libano;
- collettive d’Arte presso l’area-Expo, Spoltore PE a cura di ass. I Colori del Territorio;
- intervento di land-art “the frame” all’interno della manifestazione Segni di Terra a cura di ass. I Colori del Territorio, Spoltore PE;
- collettiva “Nell’arte. Come nel Lavoro” a cura di CGIL, A. Zimarino, A. Paolinelli, Pescara;
- collettiva “Artisti contro la Guerra” Galleria I Sotterranei, Teramo 2005;
- presentazione dello studio “Looking for Water” all’interno del progetto “Vivi il tuo Spazio - Il Gioco della bellezza” a cura di ASC e Stefania Silvidii e Antonio Zimarino Rosciano PE;
– “Showrooms”: iconografie dell’era digitale: da Abu Ghraib alle politiche del senso quotidiano con Stefano D’Ettorre – videoproiezione; Luciano Appignani: ambientazione musicale, installazione; Jörg Grünert: scultura, installazione;
2004 - collettiva d ‘Arte inaugurazione Casa della Cultura di Spoltore, a cura di Provincia di Pescara;
- collettiva d’arte nell'ambito del festival “ tra la luna e il sole", Montone (TE);
- collettiva d’arte “La Pietra della Maiella” c/o Casa della Cultura, Spoltore a cura Prov. di Pescara;
- “Guardo l’Orologio ... il Tempo che Passa” personale c/o Galleria I Sotterranei, TE
2003 - “Collettiva d’Arte” c/o Galleria I Sotterranei – Teramo;
2002 “Tesori d’Arte della Provincia di Pescara” mostra collettiva a cura dell’Ass. Sviluppo
del Territorio, palazzo ex-Inail, Pescara;
2001 - “Natale per i Palestinesi … Pasqua in Palestina” Rassegna d’Arte Contemporanea, a cura di
Solidarietà Internazionale con Land Research Center Gerusalemme, patrocinio di Accademia
delle Belle Arti l’Aquile e Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea di l’Aquila;
2000 - "Itinerari d'Arte: '900 artisti ed arte in Abruzzo", a cura dell'Ass.Sviluppo del Territorio ONLUS, Castello Camponeschi (AQ) e Museo “Michetti”, Francavilla al Mare (CH);
1999 - ideazione, organizzazione e partecipazione alla mostra collettiva "L'ETERNITÀ
TACIUTA", Circolo Culturale 'Maga Magò - Spoltore (PE);
- installazione "I'uomo che parla con gli animali in cantiere" al Centro Culturale 'IL CAMPO',
Campomarino (CB);
- installazione e performance "SOTTOSUOLO - materiali x IL CREONTE" nello spazio espositivo
di 'HANGAR', Teramo;
1998 - mostra collettiva nell'ambito del Festival Internazionale di Teatro di Strada"tra la luna e il sole",
Montone (TE);
- mostra personale "materiali x IN TEMPO DI PESTE NON SI SPUTA SUI GATTI - something
from Italy and elsewhere" Circolo Culturale 'Maga Magò' - Spoltore (PE);
1997 - "assenza d'ombra" mostra collettiva a cura di Fernando Zamanillo Peral in concomitanza con
il 10° convegno del campo freudiano in Italia, Maschio Angioino - Napoli;
- "sotto il segno del leone" mostra collettiva a cura di M. Palmieri, Mugnano in Teverina
di Bomarzo (VT);
1995 - "Ad Usum Fabricae" mostra collettiva a cura di Gianni Fileccia, Chiesa di S.Domenico - L'Aquila;
1991 - "Goriano-Laboratorio-Aperto" interventi artistici a Goriano Valli a cura di G.Gentilucci, A.Taddei,
Goriano Valli (AQ);
- "Fragmenta" mostra collettiva a cura di SNA-CGIL, Hotel Midas - Roma.
Drammaturgo, Performer ed Installatore nei seguenti spettacoli:
“LOOKING FOR WATER” produz. Deposito Dei Segni, 2007-2006;
“ Non Sparisco dalla Terra” produz. Deposito Dei Segni, 2007-2005;
“SON … ora – environment” produz. Deposito Dei Segni, 2007-2002;
"IL CREONTE" produz. Deposito Dei Segni, 2002-2001;
"MEDEA's room" produz. Deposito Dei Segni, 2004-1998;
"La Distanza dalla Luna", spettacolo di teatro di strada, produz. Deposito Dei Segni-
Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga, 2003-1998;
"Guardo l'orologio il tempo che passa" produz. Deposito Dei Segni, 1997-1995;
"attendendo si chiama... Sarajevo" produz. Deposito Dei Segni, 1995;
"intro-duzione/intro-spezione" produz. Deposito Dei Segni, 1995.
In ambito didattico-artistico-pedagogico-teatrale
Come Trainer di pedagogia teatrale e didattica artistica, insieme con l’attrice Cam Lecce, svolge corsi di formazione e aggiornamento per il corpo docente, bambini, ragazzi, giovani, adulti presso scuole, università, ambiti comunali, istituzioni ed enti in Italia e all’estero.
I laboratori di pedagogia teatrale e didattica artistica elaborano moduli creativi che affinano la condizione della percezione per far vivere la scoperta delle molteplici intelligenze che l’individuo possiede; educano allo stupore, maturando ed affinando il livello culturale di ciascun individuo; diventano pretesto di iniziazione estetica, proiettando l’individuo nel mondo della visione, agevolano la scoperta della dimensione polisemia della comunicazione che rende poetico abitare l’orizzonte enigmatico dell’opera d’arte, del teatro e della vita.
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